Studio Raviolo
Mappa sito

Risparmio energetico 55% CHIARIMENTI

Approfondimenti > Risparmio energetico 55% CHIARIMENTI

Questo mese credo opportuno affrontare e cercare di chiarire le modifiche apportate dal Governo in tema di agevolazioni fiscali a seguito di lavori volti al risparmio energetico.

L’agevolazione del 55% è stata introdotta dalla Finanziaria 2007 e riguardava inizialmente solo gli investimenti sostenuti in quell'anno. Successivamente la Finanziaria 2008 ha prorogato gli sconti IRPEF e IRES per gli anni dal 2008 al 2010. L’art. 29 co. 6 - 11 del DL 185/2008 ha stabilito che per poter fruire dell’agevolazione del 55% delle spese sostenute nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2007, ovvero dal 2008 e fino al 2010, è obbligatorio ottenere l’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il bonus fiscale consiste in una detrazione d’imposta, ai fini IRPEF o IRES, pari al 55% delle spese sostenute (entro determinati limiti), in relazione a talune tipologie di interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti (es. sostituzione di caldaie con nuove caldaie a condensazione, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, coibentazione di tetti e murature entro determinati standard, sostituzione di infissi, ecc.). Originariamente, l’agevolazione introdotta dall’art. 1 co. 344 - 349 della L. 27.12.2006 n. 296 (Finanziaria 2007) riguardava le sole spese documentate sostenute entro il 31.12.2007, ma è stata successivamente prorogata dall’art. 1 co. 20 - 24 della L. 24.12.2007 n. 244 (Finanziaria 2008) alle spese sostenute fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31.12.2010 (anno 2010, per i soggetti solari. Le novità contenute nel decreto legge 185/2008, l’agevolazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico degli immobili – prevista originariamente dall’art. 1 co. 344 ss della L. 296/2006 e finora caratterizzata dall’automaticità della fruizione – è subordinata all’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L’art. 29 del DL 185/2008 (co. 6 - 11) prevede che, ai fini della fruizione del bonus fiscale sulle spese sostenute nel triennio 2008-2010 per gli interventi volti al risparmio energetico degli immobili esistenti, i contribuenti devono inviare, esclusivamente in via telematica, apposita istanza all’Agenzia delle Entrate. Soltanto successivamente alla comunicazione di accoglimento della domanda, che sarà subordinata al mancato raggiungimento del limite di spesa, sarà possibile per i contribuenti detrarre nella dichiarazione dei redditi il 55% della spesa sostenuta.

Interventi agevolabili che possono beneficiare dell’agevolazione del 55% sono quelli che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per:

• la riduzione, in misura almeno pari al 20%, del fabbisogno annuo di energia primaria per il riscaldamento dell’intero edificio, quale risulta dalle tabelle allegate alla normativa secondaria di attuazione (art. 1 co. 344 della L. 296/2006);
• gli interventi sulle strutture opache orizzontali (es. tetti, solai di copertura) e verticali (es. muri perimetrali) di edifici esistenti, che consentano la riduzione della trasmittanza termica secondo determinati standard normativi, ivi compresa la sostituzione delle finestre e dei relativi infissi (art. 1 co. 345 della L. 296/2006);
• l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (art. 1 co. 346 della L. 296/2006);
• la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, ovvero con installazione di pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia (art. 1 co. 347 della L. 296/2006 e art. 1 co. 286 della L. 244/2007).

Il punto di partenza per accedere alle agevolazione è la presentazione dell’istanza all’Agenzia delle Entrate. La fruizione dell’agevolazione per le spese sostenute nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2007, è subordinata alla presentazione di un’istanza da indirizzare all’Agenzia delle Entrate e alla preventiva accettazione della stessa nei limiti delle risorse stanziate (art. 29 co. 6 - 11 del DL 185/2008). La domanda potrà essere presentata esclusivamente in via telematica anche avvalendosi degli intermediari abilitati, di cui all’art. 3 co. 3 del DPR 322/98, utilizzando l’apposito modello che verrà approvato con provv. Direttore Agenzia delle Entrate entro il 29.12.2008 (30 gg. dalla data di entrata in vigore del decreto) e sarà altresì pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it.

Nella domanda dovrà essere indicato, ex art. 29 co. 8 del DL 185/2008, il numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione. Si ricorda infatti che, ai sensi dell’art. 1 co. 24 lett. b) della L. 244/2007, in relazione alle spese sostenute nei periodi d’imposta 2008-2010, le detrazioni spettanti possono essere suddivise in un numero di quote annuali di pari importo compreso fra 3 e 10, sulla base di una scelta irrevocabile del contribuente, operata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta.
Per le spese sostenute nel 2008 la domanda dovrà essere presentata dal 15.1.2009 al 27.2.2009, mentre per le spese sostenute nel 2009 e nel 2010 l’istanza dovrà essere presentata dal primo di giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.

Considerato che le istanze verranno esaminate dall’Agenzia delle Entrate “in base all’ordine cronologico di invio” ed accolte nei limiti dei fondi stanziati, i soggetti che effettueranno gli investimenti per il risparmio energetico potrebbero non ottenere il beneficio fiscale, soprattutto se le domande non verranno presentate tempestivamente. Varrà la regola del “silenzio/rifiuto”, ovvero, se decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza non si riceve per via telematica l’esplicita comunicazione di accoglimento da parte delle Entrate, la domanda si deve intendere non accolta. Nel caso in cui, invece, l’istanza venga accolta, si ricorda che i limiti d’importo sui quali deve essere calcolata la detrazione variano a seconda della tipologia di intervento eseguito.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO DETRAZIONE MASSIMA

Riqualificazione energetica di edifici esistenti: 100.000 euro (55% di un importo massimo
di spesa di 181.818,18 euro)
Involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti): 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro)
Installazione di pannelli solari: 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro)
Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: 30.000 euro (55% di 54.545,45 euro)

Vi è la possibilità di beneficiare della detrazione del 36% soltanto per le persone fisiche e soltanto per le spese effettuate nel 2008. I contribuenti che non hanno avuto accesso alla detrazione del 55% di cui all’art. 1 co. 344 ss. della L. 296/2006, sia che non abbiano presentato l’istanza o che non abbiano ricevuto la comunicazione di accoglimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, potranno beneficiare di una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute, ai sensi dell’art. 1 della L. 449/97. In tal caso il limite massimo delle spese agevolate è di 48.000 euro per ciascun immobile e la detrazione andrà necessariamente ripartita in 10 rate annuali. Si ritiene che per beneficiare della detrazione IRPEF del 36% si debba in ogni caso inviare la consueta documentazione del 55% all’ENEA e non sia necessario presentare la comunicazione al Centro Operativo di Pescara e, nel caso, alla ASL competente (come invece è previsto per gli interventi di ristrutturazione edilizia). Si ricorda che la comunicazione all’ENEA, contenente la scheda informativa e l’attestato di certificazione/qualificazione energetica deve essere presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori e di regola, in via telematica, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, a decorrere dal 30.4.2008, o in alternativa a mezzo raccomandata con ricevuta semplice indirizzata ad “ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese n. 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma)”, specificando come riferimento “Detrazioni fiscali - riquali¬ficazione energetica”, qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili on line dall’ENEA, oppure nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30.4.2008. 

Secondo anticipazioni pubblicate ne “Il Sole - 24 Ore”, in sede di conversione del DL 185/2008 dovrebbe essere eliminata l’efficacia retroattiva della norma. Sembrerebbe, quindi, che non verranno convertite in legge le disposizioni che prevedono, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2008:

• di inviare l’istanza all’Agenzia delle Entrate dal 15.1.2009 al 27.2.2009;
• la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivamente stanziati per il 2009, relativamente alle spese sostenute nel 2008;
• che le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione del 36% nel caso di mancato invio dell’istanza o di rigetto.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 4 del DM 7.4.2008, è stato disposto che per i lavori che si protraggono per più anni (es. lavori iniziati nel 2008 che si concludono nel 2009), il contribuente può comunque usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d’imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati. In pratica, mentre per i soggetti titolari di reddito d’impresa, di cui all’art. 2 co. 1 lett. b) del DM 19.2.2007, l’acconto versato nel 2008 non è rilevante in quanto, in applicazione del principio di competenza, il costo viene rinviato alla data di ultimazione dell’intervento, per i soggetti non titolari di reddito d’impresa, di cui all’art. 2 comma 1 lett. a) del DM 19.2.2007 (es. privati persone fisiche, enti non commerciali, esercenti arti o professioni, ecc.), in ossequio al principio di cassa, rilevano le spese pagate (a titolo di acconto) con bonifico bancario o postale tra l’1.1.2008 ed il 31.12.2008. Pertanto, i soggetti non titolari di reddito d’impresa possono beneficiare della detrazione anche per lavori non ancora avviati nel 2008 ovvero avviati nel corso di quest’anno ma non ultimati al 31.12.2008, a condizione che attestino che si tratta di interventi non ancora ultimati.
 

Studio Raviolo
Studio Raviolo - Corso Regina Margherita 86 /bis 10153 Torino - tel. 011.19703353 - fax 011. 096.00.77 - P.IVA 09019890012 - nota sulla privacy